Anguillara si espRIME

Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa

Il monumento a Carlo Alberto Salustri, in arte “Trilussa“, a piazza Trilussa a Roma.

Tra centanni, ‘n ber giorno ner futuro,
un messo communale ‘na matina,
cercanno in de l’Archivio ‘na cartina,
pe’ caso noterà ‘n fardone azzuro

cascato a tera dietro ‘no scaffale.
L’acchiapperà curioso e vorà véde
er contenuto e… n’ce potrà crede !
« Ma ‘nvedi tu che robba eccezzionale !

   Se beveveno l’acqua cór veleno,
   se fermaveno si passava ‘r treno,
   ciaveveno le strade ‘na schifezza,

   ‘n sapeveno che fa’ co’ la  monnezza,
   n’ciavevano teatri e libbrerie,
   ma, mecojoni… SCRIVEVENO POESIE ! »

Valerio Volpi

Pubblicato il 11 aprile 2014 su Senza categoria. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Commenti disabilitati su Anguillara si espRIME.

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